C’è qualcosa di speciale nel momento in cui smetti di pedalare per divertimento e inizi a pedalare per scoprire. Non parlo solo di paesaggi nuovi o di strade che non conosci. Parlo di quello spazio che si apre dentro di te quando metti tutto l’essenziale in una borsa, carichi la bici e dici: partiamo.
È esattamente quello che ho progettato per questo viaggio. Tre giorni. Due ruote. Un percorso che ho costruito con la stessa cura con cui preparo ogni uscita: chilometro dopo chilometro, dislivello dopo dislivello, sosta dopo sosta.
Il percorso: da Bassano del Grappa a Verona
GIORNO 1 · VENERDÌ 24 LUGLIO
Bassano del Grappa → Lago di Levico (o Caldonazzo)
~90 km · ~1.000 m dislivello · Ciclabile Valsugana · Lago del Corlo
Si lascia Bassano del Grappa — con il suo celebre ponte coperto sul Brenta — e si imbocca la ciclabile della Valsugana, che segue il fiume Brenta verso nord fino in Trentino. È un percorso che scorre tra gole, boschi e piccoli paesi di montagna, con una sosta naturale al Lago del Corlo prima di raggiungere i laghi di Levico e Caldonazzo, dove si pernotta. Il dislivello di mille metri si accumula gradualmente: niente di brusco, tutto gestibile.
GIORNO 2 · SABATO 25 LUGLIO
Lago di Levico → Valpolicella
~98 km · ~500 m dislivello · Ciclabile dell’Adige
Si scende seguendo la ciclabile del fiume Adige, uno dei tracciati più belli del Trentino: quasi completamente pianeggiante, immerso tra frutteti, vigneti e il riflesso delle montagne sull’acqua. Si scende verso sud fino alla Valpolicella, il cuore del vino rosso veneto.
GIORNO 3 · DOMENICA 26 LUGLIO
Valpolicella → Borghetto → Custoza → Verona
~60 km · ~330 m dislivello · Arrivo a Verona
Il gran finale: dalla Valpolicella si pedala verso il lago di Garda, si attraversa Borghetto sul Mincio — uno dei borghi più belli d’Italia, con il suo mulino sull’acqua — si risale verso le colline di Custoza e si arriva a Verona. L’Arena come traguardo. Non male.
Rientro in treno a Bassano del Grappa.
Cosa significa pedalare con il cuore
Chi mi conosce sa che per me la bici non è mai solo sport. È il mezzo con cui ho imparato a tornare. A fidarmi di nuovo del mio corpo, a trovare un ritmo quando tutto sembrava fermo.
Questo viaggio lo ho costruito con quella stessa filosofia: non è una gara, non è una prestazione. È un’esperienza da vivere con gli occhi aperti, con le gambe che lavorano e la testa che si libera. Tre giorni in modalità bikepacking — bici propria, bagaglio ridotto all’essenziale, hotel con colazione inclusa ogni sera — perché il comfort non è il nemico dell’avventura. È quello che ti permette di tornare in sella il giorno dopo con la voglia intatta.
Come partecipare
Il viaggio è in programma dal 24 al 26 luglio ed è organizzato insieme a Jonas Vacanze, con cui ho costruito ogni dettaglio del percorso. Il costo è di 310 € a persona (camera doppia, colazioni, assicurazione sanitaria e bagaglio inclusi). L’accompagnatore sono io — Gianluca Santacatterina, Guida Cicloturistica Certificata.
È richiesta una buona autonomia in sella e un allenamento di base: i chilometraggi sono medi, i dislivelli affrontabili, ma è un viaggio vero, non una passeggiata. Se sei abituato a pedalare e ti piace farlo con testa e cuore, sei nel posto giusto.
Per date e prenotazioni, tutte le info sono su jonas.it. Per qualsiasi domanda sul percorso, sull’equipaggiamento o semplicemente per sapere se fa per te, puoi contattarmi direttamente — sono qui.
Ci vediamo in sella.
Gianluca
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Organizzazione tecnica: Circolo Viaggi srl – Vicenza – Autorizzazione amministrativa Provincia di Vicenza n°507 del 11-03-2003
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