Ci sono relazioni che si misurano in anni, altre in chilometri. La mia con Lady Liotto, la bicicletta firmata Cicli Liotto che da 13 mesi condivide con me strade, sterrati e fatiche, si misura in 18.463 chilometri.
Non serve essere esperti di ciclismo per rendersi conto che è una cifra folle. C'è chi, in un anno, non percorre così tanta strada nemmeno in auto. Io l'ho fatta in sella, pedalata dopo pedalata, con lei.
Una compagna testata in ogni condizione
Quando scelgo una bicicletta, non cerco solo prestazioni sulla carta. Cerco affidabilità vera, quella che si costruisce solo mettendo il mezzo alla prova nelle situazioni più difficili. E con Lady Liotto l'ho fatto, senza sconti.
L'ho portata nel fango più ostico, su sterrati che mettono a dura prova telaio e componenti, sull'asfalto rovente delle giornate più calde, sotto piogge che non lasciano scampo. Ho affrontato con lei il caldo torrido dell'estate e le condizioni più impegnative che un viaggio in bicicletta possa riservare.
E ancora: l'ho caricata con borse e bagagli per affrontare i miei viaggi di più giorni, chiedendole di sostenere pesi e sollecitazioni che solo chi fa bikepacking conosce davvero.
616,5 chilometri senza fermarmi
Se c'è un numero che racconta meglio di ogni altro cosa significhi affidabilità, è questo: 616,5 chilometri pedalati senza sosta, in un'unica, lunghissima cavalcata. Nessun cedimento, nessun compromesso. Solo io, la strada, e Lady Liotto che ha risposto presente fino all'ultimo chilometro.
Non è retorica. È il risultato concreto di tredici mesi in cui ho potuto testare questa bicicletta in ogni scenario possibile, e posso dirlo con la serenità di chi ha i dati alla mano: l'affidabilità di Lady Liotto non è un'opinione, è un fatto verificato sul campo.
Perché la specificità conta
In tredici mesi di strada insieme abbiamo attraversato territori diversi, condizioni climatiche opposte, superfici che mettono a dura prova qualsiasi mezzo. Ogni chilometro percorso è stata un'occasione per conoscerla meglio, per capire dove poteva darmi di più e dove, semplicemente, non mi ha mai lasciato solo.
Questo è il senso profondo del viaggio in bicicletta per me: non la comodità, ma la sfida vera. Non l'approssimazione, ma la precisione di sapere esattamente cosa il proprio mezzo è in grado di darti quando le condizioni si fanno difficili.
Un grazie sincero a Cicli Liotto
Costruire una bicicletta che regge 18.463 km in tredici mesi, tra fango, sterrato, pioggia e caldo torrido, senza mai tradire chi la guida, non è un caso. È il risultato di scelte tecniche precise e di un'attenzione artigianale che si sente pedalata dopo pedalata.
Per questo voglio ringraziare Pierangelo, Doretta e Luigina per aver costruito Lady Liotto: una bicicletta che ho potuto testare fino al limite, e della quale posso oggi certificare, con cognizione di causa, l'affidabilità.
Alcune compagne di viaggio si scelgono. Altre, come Lady Liotto, si guadagnano la fiducia chilometro dopo chilometro.
Gianluca Santacatterina
Solitary Ultracyclist • Mental Coach • Autore
#pedalaconilcuore | gianlucasantacatterina.it
